Article EZRoma: "Parole dipinte. Opere di Clara Woods"

L'Alea Contemporary Art è una piccola galleria e stamperia del quartiere Garbatella a Roma ed è gestita da professionisti internazionali che si impegnano costantemente per scovare e far conoscere al mondo nuovi talenti artistici. Nel corso di un anno la galleria organizza circa sei mostre, di cui una con obiettivo benefico; per questo ha scelto di mettere in mostra "Parole dipinte" e di devolvere tutto il ricavato della vendita alla causa Clara Woods.

"Sono insegnante di un gruppo di ragazzi con Sindrome di Down o con altre disabilità - racconta Frank Martinangeli, presidente dell'Associazione Culturale Alea Contemporary Art - ed ero alla ricerca di alcune opere da poter far riprodurre ai miei studenti tramite la tecnica dell'incisione, è così che mi sono imbattuto nella storia di Clara e nella sua produzione pittorica e l'ho voluta nella nostra galleria".

Clara Woods è un'artista fiorentina con una storia speciale alle spalle e un brillante futuro davanti. Nonostante i suoi 12 anni, infatti, quella di Roma è già la sua seconda personale di pittura e rimarrà visitabile fino al 30 giugno dal lunedì al sabato (lunedì-venerdì 14-19, sabato 10-13 e pomeriggio su appuntamento).

Clara è stata colpita da ictus perinatale, le cui conseguenze le hanno impedito di imparare ad esprimersi come i suoi coetanei, ma questo non ha mai fermato i suoi genitori che l'hanno avviata a un processo di riabilitazione, fisica e attraverso l'arte, che le permette oggi, oltre che di comprendere tre lingue (italiano, inglese e portoghese), di raccontarsi attraverso i suoi quadri, con soggetti che spaziano dagli animali ai paesaggi, passando per autoritratti e opere astratte.

"L'inaugurazione della mostra è stata un grande successo - racconta Betina Genovesi, mamma di Clara - e ci ha permesso ancora una volta di conoscere tante belle persone, dalla grande sensibilità umana e artistica. Clara era così felice che abbiamo quasi fatto fatica a fotografarla. Tutto questo rappresenta per lei un ulteriore passo avanti sulla strada dell'autonomia e dell'affermazione artistica, che resta il grande sogno di mia figlia".

"Qualche anno fa – racconta l'artista Astrid Hohenegger – ho intrapreso con Clara un percorso artistico, studiato attorno alle sue esigenze e bisogni, aiutandola a trovare un canale espressivo adatto a lei. Clara ha mostrato fin dall'inizio un approccio istintivo verso la pittura. Con gli anni ha potuto maturare una modalità pittorica spontanea con una gamma cromatica intensa, uno stile autentico che rispecchia i suoi stati d'animo. Essendo la pittura un canale comunicativo extra verbale, ha dato a Clara l'opportunità di comunicare con se stessa, di entrare in contatto con i suoi sentimenti ed emozioni, rendendo partecipi gli altri, attraverso i suoi quadri".

Clara è molto seguita anche sui social network: su Instagram conta 12.800 follower che la supportano con grande entusiasmo e per i quali lei riesce ad essere di grande esempio e ispirazione, aiutandoli a trovare nel racconto delle sue giornate la motivazione per sperimentare la propria vena artistica o anche solo per tornare sorridere.