Article: Parole dipinte. Opere di Clara Woods A Roma dal 9 al 30 giugno la personale dell'artista con disabilità che si racconta attraverso la sua arte

Clara Woods è un'artista fiorentina con una storia speciale alle spalle e un brillante futuro davanti. Nonostante i suoi 12 anni, infatti, Clara sta per inaugurare la sua seconda personale di pittura presso l'Alea Contemporary Art di Roma, una galleria e stamperia d’arte emergente, gestita da artisti internazionali che si occupano di selezionare talenti emergenti.

La mostra sarà inaugurata il 9 giugno alle ore 18.00 e sarà poi visitabile dal lunedì al sabato (lunedì-venerdì 14-19, sabato 10-13 e pomeriggio su appuntamento) fino al 30 giugno. L’Associazione Alea Contemporary Art devolverà l’intero ricavato alla causa di Clara Woods.

Quando era ancora nel grembo materno Clara è stata colpita da un ictus, le cui conseguenze le hanno impedito di imparare a parlare, leggere e scrivere come tutti gli altri bambini. Grazie alla tenacia dei suoi genitori, però, già da piccolissima Clara ha iniziato un percorso riabilitativo di cui la pittura è stata una parte fondamentale, che ha affrontato con la positività e la solarità che la contraddistinguono e che l'ha portata a fare grandi progressi comunicativi: oggi è in grado di comprende tre lingue (italiano, inglese e portoghese) e, pur non parlando, riesce a farsi capire grazie alla creatività.

Attraverso le sue opere Clara è in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore, fatto di grande sensibilità ed emozioni colorate, con uno stile che si ispira a quello di Frida Kahlo e soggetti che spaziano dagli animali ai paesaggi, passando per autoritratti e opere astratte.

 "Da quando ha fatto la sua prima mostra (Firenze, 9-30 marzo 2018) - racconta la mamma Betina Genovesi - la vita di Clara è cambiata. Sembra che mia figlia senta di aver trovato il suo posto nel mondo, che abbia trovato il suo equilibrio interiore. Da allora la sua consapevolezza è cresciuta molto e si sta impegnando ancora più di prima.". "Il sogno di Clara - racconta ancora Betina - è quello di guadagnare indipendenza attraverso la sua arte e poter arrivare ad inaugurare una personale a New York e per questo trova ogni giorno nuova grinta, disciplina e motivazione nel dedicarsi allo studio metodico dell'arte, riuscendo a restare concentrata anche per due ore consecutive mentre dipinge, cosa molto difficile considerata la sua disabilità".

L'affermazione artistica di Clara si sta muovendo sia attraverso temporanee come quella di Roma che attraverso i social network. Il suo account Instagram conta ben 12.000 followers che la supportano con grande entusiasmo e per i quali lei riesce ad essere di grande esempio e ispirazione, aiutandoli a trovare nel racconto delle sue giornate la motivazione per sperimentare la propria vena artistica o anche solo per tornare sorridere.

Per la sua famiglia, così come per tutta la comunità che la sostiene, Clara è prima di tutto artista e pittrice, non una disabile e quindi artista ma un'artista con disabilità.

L'artista e la sua famiglia saranno presenti all'inaugurazione della mostra nella serata del 9 giugno dalle 18.00 alle 21.00 e saranno disponibili per approfondimenti e interviste.

 

Fonte: Politicamente Corretto