Article Politicamente Corretto: Parole dipinte. Opere di Clara Woods Visitabile ancora fino al 15 luglio, presso il caffè letterario Walden di Milano, la personale della pittrice che non parla ma comunica coi suoi dipinti

Facendo propria la frase con cui Gertrude Stein apostrofava Picasso "Pablo, tu hai cambiato la pittura" e consegnandola simbolicamente a Clara WoodsMarco Biscardi, noto artista e critico d'arte italiano, sintetizza con poche parole quello che definisce un "apporto rivoluzionario al circo dell’arte" da parte della pittrice fiorentina che, nonostante i suoi dodici anni di età e una storia difficile alle spalle, è già alla sua terza personale, inaugurata lo scorso 1 luglio in concomitanza con il lancio di uno spettacolo teatrale dedicato all'artista.

La mostra rimarrà visitabile fino al 15 luglio presso il caffè letterario Walden di Milano (via Vetere, 14), uno spazio culturale multiforme dove pensare, mangiare, vedere mostre, ascoltare musica, tutto è legato dal filo rosso del pensiero creativo.

"Cancellando la linea dell’orizzonte, le ombre e le luci che il destino aveva riservato per lei, - spiega Biscardi parlando di Clara - la sua è diventata un’esistenza cubista, che ribalta costantemente le prospettive e annienta le regole alle quali tutti credevano dovesse sottostare".

Clara infatti ha sovvertito gran parte delle regole che la vita le aveva imposto fin dalla nascita ma anche quelle della pittura. Da un lato, grazie alla sua determinazione, si è liberata della sedia a rotelle su cui era costretta a vivere a causa di un ictus perinatale che l’aveva colpita mentre era nel grembo materno. Dall’altro è riuscita a trasformare i suoi dipinti in un linguaggio, in quelle parole che non è in grado di verbalizzare per via della sua disabilità.

"Essendo la pittura un canale comunicativo extra verbale, ha dato a Clara l'opportunità di comunicare con se stessa, di entrare in contatto con i suoi sentimenti ed emozioni, rendendo partecipi gli altri, attraverso i suoi quadri" racconta Astrid Hohenegger, pittrice, disegnatrice e illustratrice conosciuta a livello internazionale, che ha intrapreso con Clara un percorso artistico, studiato attorno alle sue esigenze e bisogni, aiutandola a trovare un canale espressivo adatto a lei.

In mostra a Milano le ultime opere di Clara: Exodus, Poppies, Dirty Hands e molte altre, attraverso le quali l'artista è in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore, fatto di grande sensibilità ed emozioni colorate, con soggetti che spaziano dagli animali ai paesaggi, passando per autoritratti e opere astratte.

La giovane artista ha espresso grande soddisfazione per la serata di vernissage e profonda gratitudine nei confronti di Walden Milano non solo attraverso un dipinto dedicato al volume "Walden. Un anno nei boschi", da cui ha preso il nome il locale, ma anche tramite le parole della mamma Betina che si dice certa che "anche quando Clara sarà a New York e avrà finalmente realizzato il suo sogno professionale non smetteremo mai di essere grate a persone come Paolo e Laura che sono stati presenti fin dall'inizio di questo percorso e hanno aperto una porta a mia figlia".

Clara vanta grande successo anche nel web con un seguito importante di persone (quasi quattordicimila followers), che la seguono quotidianamente sui social network e vedono in lei un esempio positivo e di riscatto cui poter ispirarsi.

Fonte: Politicamente Corretto