Article Scelgo News: “Colori come parole per Clara, 12 anni, alla seconda mostra“

C’è sempre un modo di comunicare, anche quando qualcosa te lo impedisce. Clara, 12 anni, colpita da ictus mentre era ancora nel grembo materno e privata della facoltà di parlare, ha affidato le parole alla pittura. E, oggi, nonostante la sua giovanissima età è alla sua seconda esposizione.

Clara Woods, artista fiorentina con una storia speciale alle spalle e un brillante futuro davanti, sta per inaugurare la
sua seconda personale di pittura presso l’Alea Contemporary Art di Roma (via Guglielmo Massaia, 41) una galleria e stamperia d’arte emergente, gestita da artisti internazionali che si occupano di selezionare talenti emergenti.

La mostra viene inaugurata domani, 9 giugno, alle ore 18 e sarà quindi visitabile dal lunedì al sabato fino al 30 giugno.
L’Associazione Alea Contemporary Art devolvere l’intero ricavato alla causa di Clara Woods, che grazie alla tenacia dei suoi genitori già da piccolissima ha iniziato un percorso riabilitativo, di cui la pittura è stata una parte fondamentale, che l’ha portata a fare grandi progressi comunicativi: oggi è in grado di comprende tre lingue (italiano, inglese e portoghese) e, pur non parlando, riesce a farsi capire grazie alla creatività.

Attraverso le sue opere Clara è in grado di aprirsi nei confronti dello spettatore svelando tutto il suo mondo interiore, fatto di grande sensibilita’ ed emozioni colorate, con uno stile che si ispira a quello di Frida Kahlo e soggetti che spaziano dagli animali ai paesaggi, passando per autoritratti e opere.

“Da quando ha fatto la sua prima mostra (Firenze, 9-30 marzo 2018)- racconta la mamma Betina Genovesi- la vita di Clara è cambiata. Sembra che mia figlia senta di aver trovato il suo posto nel mondo, che abbia trovato il suo
equilibrio interiore. Da allora la sua consapevolezza è cresciuta molto e si sta impegnando ancora più di prima.”. Il sogno di Clara- racconta ancora Betina- è quello di guadagnare indipendenza attraverso la sua arte e poter arrivare ad
inaugurare una personale a New York e per questo trova ogni giorno nuova grinta, disciplina e motivazione nel dedicarsi allo studio metodico dell’arte, riuscendo a restare concentrata anche per due ore consecutive mentre dipinge, cosa molto difficile considerata la sua disabilita’”.

L’affermazione artistica di Clara si sta muovendo sia attraverso temporanee, come quella di Roma, che attraverso i social network. Il suo account Instagram conta ben 12.000 followers che la supportano con grande entusiasmo e per i quali lei riesce ad essere di grande esempio e ispirazione, aiutandoli a trovare nel racconto delle sue giornate la motivazione per sperimentare la propria vena artistica o anche solo per tornare sorridere. Per la sua famiglia, così come per tutta la comunità che la sostiene, Clara è prima di tutto artista e pittrice, non una disabile e quindi artista ma un’artista con disabilità.

 

Font: http://www.scelgonews.it/colori-come-parole-per-clara-12-anni-alla-seconda-mostra/